Il retrofitting è un aggiornamento retroattivo che porta grande innovazione in diversi settori. Scopri di cosa si tratta e tutti i vantaggi.


Il retrofitting valorizza il riciclo portando innovazione in diversi settori pur salvaguardando l’ambiente tutelandone la sostenibilità.
Ha un ruolo attivo all’interno delle dinamiche dell’Industria 4.0 e contribuisce in maniera fondamentale allo sviluppo sostenibile previsto in Europa dall’Agenda 2030.

Analizziamo in questo articolo di cosa si tratta, quali vantaggi porta e in quali settori produttivi può essere implementato con successo.

Cosa si intende per retrofitting

Retrofitting (o retrofit) in italiano significa ammodernamento o aggiornamento ed è un termine che indica l’aggiunta di nuove tecnologie e funzionalità a un sistema già esistente per allungarne il ciclo di vita.
È strettamente connesso al remanufacturing e punta a una rigenerazione che coinvolge principalmente un sistema di controllo piuttosto che le parti meccaniche di un prodotto, poiché è ciò che più spesso è soggetto a obsolescenza o a spazi di miglioramento.

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L’Oxford English Dictionary definisce così questa pratica:

Fornire (a qualcosa) un componente o una funzione non in dotazione in origine; per aggiungere (al componente o alla funzione) qualcosa che non aveva quando è stato costruito per la prima volta”

Parliamo quindi di azioni di modifica che ha come obiettivo cambiare gli elementi esistenti per integrarne di nuovi, ottenendo una versione aggiornata analoga alle nuove produzioni.
L’importante è riuscire a soddisfare sempre le nuove esigenze del mercato e rispondere a ogni requisito normativo emerso in seguito alla produzione e all’immissione sul mercato del nuovo prodotto.
Si tratta a tutti gli effetti di un aggiornamento retroattivo che trasforma il vecchio per produrre valore e implementare nuove funzioni.

Settori di interesse del retrofitting

Il retrofitting è un procedimento estremamente versatile che ben si adatta a diversi settori assumendo specifiche caratteristiche. Di seguito, riportiamo alcuni degli ambiti principali.

Architettura ed edilizia

In questo caso il retrofitting identifica delle operazioni virtuose legate alla rigenerazione del tessuto edilizio esistente. Al centro del percorso progettuale ci sono la sostenibilità energetica ed economica e l’obiettivo è restituire immobili esistenti ripensati e ridisegnati in modo da aumentarne il valore di mercato. Per farlo si rielaborano gli elementi costitutivi rispondendo alle esigenze contemporanee di utenti e committenza, sia in termini spaziali che funzionali. Per esempio migliorando il sistema elettrico esistente.

Macchine utensili

Comprende le procedure di rigenerazione riguardanti principalmente il sistema di controllo. Consentono di ripristinare le prestazioni della macchina e migliorarne le funzionalità rispetto ai valori di partenza. In questo modo si ricavano macchini utensili moderne da impianti ormai obsoleti capaci di competere in produttività e precisione con quelle di nuova generazione.

Impiantistica

Il retrofit serve per esempio a sostituire il fluido refrigerante inserendone uno di nuova generazione per rispondere alle attuali norme ambientali. Così facendo le apparecchiature non ancora del tutto obsolete possono essere rese funzionanti grazie al recupero del vecchio fluido refrigerante e all’inserimento di quello nuovo.

Meccanica

Auto e moto possono subire processi di adattamento per esempio aggiungendo un catalizzatore o un filtro antiparticolato a un motore endotermico. Altri tipi di intervento comprendono l’aggiunta di alzacristalli elettrici o la conversione di un motore a combustione interna in un veicolo a propulsione elettrica.

I vantaggi del retrofit per aziende e cittadini

Implementare il retrofit in azienda o in un contesto quotidiano significa godere di diversi vantaggi sia a livello globale che privato.
Innanzitutto è una pratica che rispetta l’ambiente e tiene conto della preoccupante diminuzione delle materie prime e delle risorse.
Punta al riciclo e al risparmio ragionando in ottica green e valorizzando la sostenibilità.

Gli impianti che si affidano al retrofitting, inoltre, tendono ad adottare sistemi di logistica interna automatizzata che si adattano agli schemi già esistenti integrando tecnologie innovative come cobot e macchinari all’avanguardia.
Si dà ampio spazio alle tecniche di Intelligenza Artificiale e agli strumenti di automazione e si traghetta l’industria verso il futuro con velocità ed efficienza.

In questo modo si possono ottenere riscontri immediati circa il valore di nuove logiche e tecnologie industriali, poiché eseguendo il retrofit su una macchina cruciale per un particolare impianto aiuta a valutare l’efficacia delle nuove funzionalità ottenute.
Ed è facile capire se altri macchinari analoghi potrebbero essere sottoposti allo stesso tipo di trattamento o se è necessario sostituirli direttamente con prototipi di ultima generazione.

Dal punto di vista economico il retrofitting consente grossi risparmi, perché implementare migliorie a un prodotto già esistente comporta meno spese rispetto alla realizzazione ex novo.
Infine si ottiene maggiore flessibilità, poiché è possibilesimulare dei cambiamenti nella produzione individuando in anticipo le criticità che si potrebbero riscontrare.
Aprendo così le porte anche alla manutenzione predittiva e a una conseguente diminuzione degli interventi di riparazione, alla pianificazione più consapevole e a una migliore qualità dei pezzi prodotti.