Intervista al CEO di Osai, Fabio Benetti, in merito agli obiettivi e alle strategie dell'azienda in tema di sostenibilità e innovazione.


OSAI opera a livello internazionale nella progettazione e realizzazione di macchine e sistemi per l’automazione dei processi industriali, in particolare di assemblaggio e testing di componenti altamente tecnologici per l’industria dei semiconduttori, l’automotive, la manifattura elettronica e del medicale.
L’azienda ha come mission il consolidamento della sua posizione nel mercato delle soluzioni custom-made per l’automazione dei processi industriali.

“Ci piace definire la nostra Società come una “multinazionale tascabile” – ha dichiarato in un’intervista per Tecno4Industry il CEO, Fabio Benettiovvero una società strutturata, solida, con elevate competenze e managerialità in grado di offrire al mercato la flessibilità e reattività di una PMI (quale siamo) e, allo stesso tempo, un portafoglio tecnologico innovativo insieme a esperienza trentennale, affidabilità e trasparenza che solamente una società quotata sul mercato può garantire”.

Fabio Benetti, CEO di OSAI

Abbiamo approfondito con il manager dell’azienda strategie e obiettivi per i prossimi anni rispetto allo scenario di mercato attuale, caratterizzato da iniziative di reshoring, carenza di chip e materie prime e cambiamenti molto rapidi spinti dai processi di elettrificazione e decarbonizzazione.

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Fronteggiare lo shortage al fianco dei clienti

“La preoccupazione di questo momento contingente è legata allo shortage di semiconduttori e quindi alla difficoltà nel riuscire a produrre ciò che ci è stato ordinato – ci ha spiegato Benetti –. Per far fronte a questa problematica, abbiamo messo in atto una strategia di acquisto incentrata sull’approvvigionamento dei materiali critici che anticipassero le richieste di mercato con una differenziazione a livello di fornitura. Questo ci ha portato a prediligere fornitori localizzati in prossimità dello stabilimento produttivo per accorciare la filiera”.

“Verso i clienti, abbiamo definito in fase contrattuale delle azioni mirate a contenere i tempi di consegna, offrendo flessibilità e soluzioni di prima scelta. In questo modo il rapporto con i clienti si è rafforzato, basandosi sulla fiducia e sulla trasparenza.”

Non a caso, i clienti riconoscono OSAI come solution provider in grado di progettare e realizzare linee di prodotti per settori manifatturieri ad elevato contenuto tecnologico, capace di realizzare soluzioni su misura utilizzando le tecnologie più innovative presenti sul mercato.

Cosa ci aspetta nel mercato

Reshoring, Industria 4.0, sostenibilità ambientale, mobilità elettrica.
Alcuni trend stanno modificando irreversibilmente il contesto in cui l’industria italiana (ed europea) opera.

Il CEO di OSAI si trova d’accordo: “Da un lato, credo che il reshoring e l’indipendenza siano necessari per competere. Così come è necessario creare filiere ed ecosistemi più vicini come giustamente chiede l’Europa (ad esempio con il Chip Act).”

“L’industria italiana si trova di fronte a una grande opportunità – ha dichiarato ancora Benetti –. Abbiamo delle eccellenze come capacità e ora, grazie al Next Generation EU, abbiamo anche le risorse e i mezzi. Serve però un piano industriale per il Paese che supporti le Pmi a ripensare al proprio modello e ai propri processi… Pensiamo all’impatto che avrà la transizione elettrica nel mercato automotive. Non è un percorso semplice, ma è inevitabile e rapidissimo e obbliga tante imprese a modificare il loro modello di business. Allo stesso tempo, ci sono nuove opportunità da cogliere. Il settore della gestione dei rifiuti e del riciclo, ad esempio, e della economia circolare offrono opportunità enormi. Dobbiamo riconvertire le nostre competenze. È una nostra precisa responsabilità e un impegno che dobbiamo prenderci.
Indietro non si torna.”

Innovazione e Competenze prima di tutto

Le attività di Ricerca e Sviluppo e l’innovazione sono da sempre temi fondamentali e strategici per OSAI,  consapevole che l’innovazione derivi dalla creazione di valore attraverso qualcosa di nuovo, sia esso una tecnologia, un prodotto, un servizio o un modello organizzativo.
L’investimento complessivo in ricerca e sviluppo dell’esercizio 2021 ammonta a 2,54 milioni euro e ha interessato 10 progetti con applicazione in diverse aree di interesse per la Società tra le quali: l’e-mobility, la circular economy e il processo di addizione per il Silicon Carbide (SiC).

Se parliamo delle tecnologie che impatteranno maggiormente il mercato in termini di cambiamento, il manager non ha dubbi.

“L’accelerazione del processo verso la transizione ecologica richiederà crescenti investimenti in tecnologia, in particolare nell’automazione di processo. Questi investimenti richiederanno maggiori competenze e tecnologie. Intelligenza artificiale applicata alla visione, robotica avanzata e digitalizzazione saranno le sfide che ci attendono”, ha detto Benetti.

“Per quanto ci riguarda, ci sono ambiti su cui puntare. Ad esempio, sulle soluzioni che trovano applicazione nel test dei chip per la guida autonoma nel settore automotive, il testing dei power modules per la trazione elettrica e l’automazione di processo nella produzione del silicon carbide, materiale indispensabile nella produzione di semiconduttori performanti nel processo della transizione elettrica dell’automobile. Ci aspettiamo inoltre una forte crescita per le applicazioni destinate al mondo delle batterie, con applicazioni specifiche mirate alla produzione dei pacchi batterie, per i quali Osai può vantare già oggi esperienze di successo. Infine, l’applicazione dell’automazione al mondo del riciclo rappresenterà una nuova e grande opportunità di business per la società, sia attraverso il progetto Re4M, che vedrà la luce nel 2023, ma anche attraverso nuove applicazioni attualmente in fase di studio.

Il progetto Re4M

È bene spendere due parole in più sul progetto Re4M​, la soluzione OSAI per il riciclo delle materie prime dai rifiuti elettronici (RAEE).

“Stiamo sviluppando un sistema automatico con la finalità di recuperare i componenti elettronici contenenti – metalli preziosi, critici e terre rare – dalle schede elettroniche presenti negli apparecchi elettronici dismessi – ha spiegato il CEO di OSAI -. Una volta sviluppato, il sistema permetterà di applicare questa tecnologia nel riciclo efficiente dei rifiuti elettronici, trasformandoli in nuova materia prima da inserire all’interno del processo produttivo in un’ottica di economia circolare”.
“Come Osai, siamo convinti che l’automazione in ambito recycling rappresenterà nei prossimi anni il “key factor”, l’elemento tecnologico indispensabile per rendere efficienti i processi di riciclo dei materiali e quindi la creazione e rigenerazione di valore dal rifiuto.”

Sostenibilità come valore

La sostenibilità ha sempre rappresentato un valore per OSAI che nel 2021 ha realizzato il primo Bilancio di Sostenibilità aziendale.

“Per noi, questo è stato un passo fondamentale nel segno della concretezza e della trasparenza verso il mercato e i nostri stakeholder – ha detto Benetti – e rappresenta la naturale messa a terra dei valori fondanti su cui abbiamo basato il nostro modo di fare impresa. A maggio 2022 abbiamo pubblicato il nostro secondo Bilancio di Sostenibilità​ che testimonia quanto la Sostenibilità rappresenti parte della nostra identità e sia uno stimolo verso una crescita sempre più sostenibile”.

L’attenzione alla sostenibilità e i risultai conseguiti da OSAI sono stati riconosciuti con il conferimento del premio Leader della Sostenibilità 2022​, che ha inserito la Società all’interno della speciale classifica realizzata da Il Sole24Ore e Statista, che vede premiate le prime 200 aziende italiane che si sono distinte per l’impegno a favore dei propri dipendenti, dell’ambiente e della società.

OSAI allo specchio

Con sede a Parella, in provincia di Torino, OSAI ha tre filiali estere in Germania, Cina e Stati Uniti, oltre a 40 partner commerciali (80% di export) e più di 200 dipendenti, con un fatturato 2021 di quasi 39 milioni di euro e quotazione sul mercato AIM (oggi Euronext Growth Milan) dal novembre 2020.

Il Gruppo è organizzato in alcune divisioni specializzate:

Automazione e Robotica

Il focus della divisione, che copre il 32% del fatturato, è sull’Automazione “leggera”, cioè sull’automazione di componentistica e sistemi di piccola e media grandezza. Le macchine tipo prodotte includono banchi e unità di lavoro manuali o automatici, linee complete semi-automatiche, moduli flessibili e magazzini verticali.

Inizialmente nata per fornire linee personalizzate per l’assemblaggio e per il testing all’industria automotive, oggi le soluzioni progettate sono impiegate nei diversi ambiti applicativi, in particolare nei settori dell’advanced mobility e della e-mobility.

Elettronica

La divisione è nata per fornire al mercato dell’industria elettronica un prodotto, basato su piattaforma standard, in grado di svolgere differenti applicazioni tipiche nei processi di produzione delle schede elettroniche.

Semiconduttori

La divisione, che rappresenta un 46% delle vendite, punta sulle soluzioni destinate alla movimentazione e test di sensori MEMS (Micro Electro-Mechanical Systems). Sviluppa inoltre linee complesse di tipo custom per il test dei moduli di potenza, sistemi di automazione per il burn-in-test con funzioni di carico, scarico, pre-test e ispezione visiva; sistemi per l’assemblaggio automatico di power modules, inclusa la marcatura Laser e camere di condizionamento compatte.

Laser applicato

La produzione di soluzioni standard e speciali si rivolge ad una molteplicità di settori, in particolare al settore medicale, con differenti applicazioni nel campo della produzione di Pacemaker, stent, valvole cardiache, dispositivi per la dialisi.

Service

La divisione ha quale obiettivo primario la fornitura di assistenza tecnica ai propri clienti worldwide.

Mercati di riferimento

I mercati di riferimento dell’azienda sono legati alla digitalizzazione, all’innovazione tecnologica e alla Green e Circular Economy. Nello specifico:

  • il mercato dei semiconduttori: soluzioni per l’assemblaggio e il testing di semiconduttori di segnale per uso consumer e automotive, test di chip per la guida autonoma (ADAS), handling e testing di power modules per la mobilità elettrica e automazione dei processi produttivi del Silicon Carbide;
  • il settore della green mobility: assemblaggio e test di moduli di potenza, di centraline elettroniche di sicurezza per batterie, di pacchi batterie destinate alla trazione elettrica;
  • il comparto dell’elettronica: automazione per la realizzazione dei circuiti stampati usati nei vari settori quali elettronica industriale e di consumo, medicale, automotive, telecomunicazioni, home appliance ecc;
  • il mercato medicale e farmaceutico: tecnologie per automatizzare e ottimizzare i processi essenziali nella produzione di dispositivi medicali.

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