Semiconduttori Industria Supply Chain mercato Assodel

L'incontro Assodel su "Semiconduttori e Industria" ha raccolto le impressioni di esperti e analisti offrendo una visione del mercato al 2023.


Come stanno impattando gli aumenti dei costi dell’energia e delle materie prime sul comparto manifatturiero?
Come sta cambiando il settore dei trasporti e che impatti ha sulla supply chain?
Per quanto continuerà lo shortage dei chip e con quali tempi di consegna?
Quali prospettive ci sono per il mercato dell’elettronica per il 2023?

Per dare risposta a queste domande, Assodel (Associazione Distretti Elettronica Italia) ha organizzato, lo scorso 19 ottobre, un incontro di mercato dal titolo “Semiconduttori e Industria: sfide e opportunità di un mercato che cambia” per fornire un’analisi su quanto sta succedendo a livello italiano ed europeo e sulle prospettive di mercato per il 2023.

Nello scenario UE, l’Italia se la cava

Dopo aver dimostrato una buona capacità di recupero post pandemico e aver riportato il Pil ai livelli del Q4 2019, facendo meglio di Spagna e Germania, l’Italia si sta impegnando nella realizzazione del suo Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza verso una transizione digitale ed ecologica, essendo uno dei principali beneficiari del Next Generation EU.
Di fronte alle enormi opportunità rappresentate da questi finanziamenti, il nostro Paese, insieme a tutta l’Europa, si trova però anche a dover affrontare il più “grande rischio sistemico” degli ultimi tempi, rappresentato dall’attuale crisi energetica.

Le prospettive di recessione più volte annunciate nelle recenti settimane stanno frenando la domanda sui mercati di approvvigionamento e l’industria manifatturiera si trova in difficoltà. Questa situazione, secondo gli esperti, continuerà a influenzare i trend reali dei prezzi industriali e la pianificazione degli acquisti.

Sono alcuni dei dati emersi durante l’incontro di mercato Assodel (Associazione Italiana Distretti Elettronica – Federata Sistema Impresa) dello scorso 19 ottobre al quale hanno partecipato alcuni esperti, quali:

  • Alessandro Caviglia, CIO Italy presso UniCredit
  • Donato Gianantoni, Presidente sez. Emilia Romagna e Marche ADACI (Associazione Italiana Acquisti e Supply Management)
  • Diego Giordani, Direttore di Assodel (Associazione Distretti Elettronica Italia)
  • Marco Rossini, Director Compliance dept. DSV
  • Georg Steinberger, esperto europeo mercato dei semiconduttori.

La resilienza delle PMI per andare avanti

Shortage di chip, crisi energetica, inflazione e situazione dei trasporti hanno impattato fortemente la supply chain andando a modificarne le logiche e i rapporti.
Se le previsioni degli analisti verranno confermate, anche il 2023 sarà un anno contraddistinto da incertezza, allungamento dei tempi di consegna e aumento dei costi. Un anno in cui l’industria si troverà a far fronte a un periodo complesso, con dinamiche in mutamento.

L’industria italiana è quindi chiamata a far fronte a un momento complesso che metterà nuovamente alla prova la flessibilità e la resilienza delle PMI.

L’elettronica rallenta, ma continua a crescere

Nonostante le difficoltà vissute nell’ultimo anno, tra costi delle materie prime e dei trasporti e shortage dei componenti, il comparto dell’elettronica continua a mostrare tassi di crescita importanti. Stando agli ultimi dati di mercato Assodel, il terzo trimestre ha registrato una crescita del 36,24% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (YtD – Year to Date), proseguendo il trend positivo del primo e del secondo trimestre. Il 2022 chiuderà in crescita, anche se si sono iniziati a manifestare i primi segnali di rallentamento.

Il vero interrogativo è cosa aspettarsi dal 2023.
L’impressione è che, anche se ci sarà un rallentamento nei primi mesi dell’anno, in generale la situazione resterà stabile, specialmente per alcuni comparti applicativi che mostrano una certa robustezza, primo tra tutti quello industriale, seguito dall’automotive. Settori in cui l’elettronica continuerà a essere sempre più pervasiva e al centro della trasformazione digitale in ottica 4.0 e della continua “smartificazione” degli oggetti.