Con 40 anni di esperienza nella distribuzione elettronica, Distrelec punta su magazzino, qualità prodotti e user experience


Distributore europeo specializzato nel settore dell’elettronica, dell’automazione e delle tecnologie di misurazione, Distrelec punta a offrire il massimo valore al mercato garantendo un’ampia gamma di brand di altissimo livello con una elevata disponibilità di magazzino.
L’azienda ha anche un proprio marchio, RND, che offrire ai clienti alta qualità a prezzi competitivi per i loro progetti essenziali. Mentre una logistica ben consolidata assicura consegne rapide e componenti per tutte le esigenze di budget e di applicazione

Per conoscere meglio l’approccio al mercato dell’azienda di distribuzione elettronica, abbiamo fatto qualche domanda al suo Country Manager per l’Italia, Mauro Uberti Foppa.

Mauro Uberti Foppa, Country Manager per l’Italia di Distrelec

Qual è la strategia che sta dietro al principio aziendale “Ritorno al futuro digitale”?

L’espressione “Ritorno al futuro digitale” è stata coniata dall’azienda per esprimere una priorità dell’organizzazione nell’investire sul potenziale e, di conseguenza, sul miglioramento dell’esperienza digitale dei clienti. Tale espressione rappresenta il grande investimento che è stato fatto a favore dei nostri team digitali, in particolare per quanto riguarda la gestione dei prodotti e le risorse di ingegneria UX e IT, per accelerare il programma di sviluppo verso un futuro digitale migliore per i nostri clienti.

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In questa prospettiva, il nostro e-commerce con i servizi digitali sarà talmente semplice, veloce e privo di disfunzioni che i clienti lo utilizzeranno volentieri, restando concentrati sulle loro attività principali.

Shortage: come state affrontando le difficoltà di approvvigionamento delle materie prime?

Il problema di avere in magazzino i prodotti giusti e nella giusta quantità è, come per altre aziende, una sfida. I fornitori hanno tempi di consegna lunghi, in alcuni casi più di un anno!
Tuttavia, abbiamo cercato di anticipare in modo proattivo l’allocazione dei prodotti, investendo in scorte e collaborando con i nostri fornitori/brand principali per soddisfare al meglio la nostra clientela. Inoltre, abbiamo adattato la nostra catena di approvvigionamento, laddove era necessario, per poter disporre di scorte prioritarie, senza che ciò incidesse sui prezzi.

Capire le richieste dei clienti è fondamentale nella situazione attuale, perché ci aiuta a investire nei prodotti giusti al momento giusto. Questa strategia sta funzionando e i dati lo dimostrano: abbiamo registrato un’incredibile crescita già nella prima metà del 2022.

Cosa vi richiedono maggiormente i clienti in questo momento?

A causa dell’allocazione e dei tempi di consegna più lunghi, la richiesta di scorte da parte dei nostri clienti è ai massimi livelli di sempre. Abbiamo livelli record di scorte nel nostro magazzino, ma quando non riusciamo a reperire le scorte, forniamo loro delle informazioni di consegna accuratissime.

Ciò comporta la necessità di sollecitare ogni giorno i nostri fornitori per avere in maniera estremamente precisa tutte le informazioni sulle consegne e sui tempi. Come conseguenza, i nostri clienti sono in grado di pianificare al meglio le loro attività per i mesi successivi.

Quali sono le tecnologie che impatteranno maggiormente il mercato e in quali ambiti applicativi vedete una maggiore crescita?

Abbiamo registrato livelli di crescita elevati e costanti per quanto riguarda le nostre tecnologie principali, ma in particolare un forte aumento dell’automazione e delle varie sotto tecnologie che la supportano.

Riteniamo che questo settore abbia subito un’accelerazione a seguito della pandemia da Covid 19, durante la quale le fabbriche e i centri di distribuzione sono stati tenuti a garantire che le situazioni di “fermo linea” fossero ridotte al minimo assoluto. Le tecnologie dell’area in cui riscontriamo la maggiore crescita sono la comunicazione industriale, dove marchi come Moxa stanno prosperando, e l’alimentazione, dove abbiamo assistito a una crescita esponenziale dell’automazione a supporto degli alimentatori.

Naturalmente, stiamo assistendo anche a una crescita significativa delle vendite di componenti; è stata aggiunta una grande quantità di semiconduttori di marchi leader come ON Semiconductor, NXP, ST e Infineon.

Quali sono le principali sfide e i principali ostacoli, a suo avviso, nel processo di green transition?

Si tratta di una sfida difficile, ma che non possiamo ignorare. Per noi distributori, la grande sfida è il modo in cui spediamo i nostri prodotti, riuscendo a limitare l’impronta di carbonio quando effettuiamo così tante spedizioni al giorno.

Per i nostri clienti, invece, la sfida principale è legata al costo della progettazione di nuovi componenti/prodotti.

Qual è la vostra proposta a supporto di questo processo? Cosa state facendo in questa direzione?

Per quanto riguarda la logistica, stiamo utilizzando un nuovo servizio di corriere che, in teoria, limiterà la nostra incidenza sulle importazioni di magazzino. Ci stiamo anche assicurando di consolidare le spedizioni dei nostri fornitori, limitando la quantità di spedizioni che arrivano nei nostri centri di distribuzione. Stiamo lavorando duramente per assicurarci che le dimensioni delle nostre scatole siano adatte ai prodotti che spediamo, in modo da limitare gli sprechi. Nei nostri centri di distribuzione il lavoro non si ferma mai ed è volto a migliorare i processi per massimizzare il nostro rendimento energetico, con investimenti in macchinari moderni e più efficienti dal punto di vista energetico.

Per quanto riguarda le tecnologie che trattiamo, stiamo assistendo a un’enfasi sempre maggiore su quelle legate all’ecologia. Se prendiamo ad esempio l’energia, i principali marchi stanno ora producendo alimentatori certificati ” ecologici”, il che significa che i nostri clienti possono acquistare prodotti che possono essere il più efficienti possibile dal punto di vista energetico.

Stiamo inoltre aggiungendo continuamente prodotti che supportano applicazioni di efficienza energetica e stiamo preparando la nostra linea di prodotti per l’inevitabile boom della ricarica dei veicoli elettrici. Tutto ciò dimostra che il settore si sta orientando verso la massima ecocompatibilità.

Quali sono gli obiettivi di Distrelec per il 2022 e il 2023?

In sintesi, vogliamo offrire la migliore esperienza ai clienti, sia online che offline: ciò va di pari passo con i nostri investimenti informatici per garantire loro la massima soddisfazione. Al centro di tutto ciò che facciamo ci sono sempre e solo i clienti: ed è per questo che puntiamo a fornire un’assistenza di alto livello, in modo da crescere insieme a loro.

Inoltre, vogliamo ampliare il nostro portfolio in linea con le loro esigenze, per continuare a essere il loro distributore di fiducia.

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